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| Massimo Baldacci, Franco Frabboni | | LA CONTRORIFORMA DELLA SCUOLA. | | Il trionfo del mercato e del mediatico | | pp. 128, € 15,00; E-book € 12,00, Cod. 1108.1 (V), Collana: Il mestiere della pedagogia - diretta da Massimo Baldacci, ISBN 9788856810882 | | Ed. Franco Angeli | La "Riforma Gelmini" finirà per colpire gravemente la Scuola pubblica. Ha già iniziato a demolire due sue antiche ar-chitravi: il diritto di tutti allo studio e la qualità dell'istruzione. E la sta privando dei suoi due fondamentali princìpi di riferimento: la Persona e la Cultura. In cambio, la Controriforma del ministro – perché di questo si tratta - propone la medicina miracolistica del binomio scuola-azienda, destinata a ridurre la Scuola al ruolo di ruota di scorta delle imprese.
I provvedimenti di questa Controriforma non si giustificano né in rapporto alle esigenze di sviluppo civile di uno Stato democratico, né in relazione alla crescita del sistema socio-economico.
Nell'epoca attuale, la forza civile, democratica ed economica di un Paese è legata alla qualità delle competenze acquisi-ste nella formazione. Perciò, occorre garantire a tutti un'alfabetizzazione culturale forte fin dall'inizio della Scuola pri-maria.
Il ritorno al maestro unico, la soppressione delle compresenze, l'accorpamento dei plessi scolastici – con il conseguente depauperamento degli spazi laborario-atelier – finiranno invece per indebolire l'efficacia della Scuola e per rendere più fragile l'alfabetizzazione dei nostri alunni. Il tenore delle competenze assicurate dall'istruzione di base tenderà ad ab-bassarsi, e ciò renderà più cagionevole la salute socio-economica del nostro Paese, e più incerte le sue prospettive di sviluppo civile e democratico.
Massimo Baldacci è professore ordinario di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università "Carlo Bo" di Urbino. Aderisce al problematicismo pedagogico di marca critica e razionalista.
Franco Frabboni è professore ordinario di Pedagogia all'Università di Bologna. La sua ricerca aderisce alle ragioni teoriche ed empiriche del razionalismo critico di impostazione problematicista. |
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