Consigli per redazione Curriculum Vitae

Il Curriculum Vitae rappresenta lo strumento con cui offrire una panoramica sulle proprie aspirazioni personali e competenze ed è oggi la modalità di candidatura per un posto di lavoro più diffusa. Specificatamente per questa ragione si rischia spesso di stilare dei curricula sterili e di scarso interesse, che portano i selezionatori a mettere da parte quasi immediatamente potenziali candidati. Con questo articolo vogliamo dunque darvi una mano per dare vita a un curriculum magari non perfetto, ma comunque in grado di accendere la curiosità da parte di chi sarà destinato a valutarlo.


Europass: sì o no?

La Commissione Europea propone da qualche anno un formato di curriculum vitae cui l’utilizzo è consigliato all’interno dell’Unione. Si chiama Europass e trattasi di un documento standard che può essere ovviamente modificato dall’utente in modo da inserire i propri dati personali, le esperienze di lavoro e specifiche competenze. È un modello indubbiamente ordinato e di bell’aspetto estetico, ma consigliamo di utilizzarlo soltanto se specificatamente richiesto e affidarsi dunque a soluzioni di impostazione personalizzate, spesso preferite dalle aziende nostrane.


Curriculum Vitae: cosa inserire?

La stesura di un curriculum vitae perfetto prevede la presenza di alcuni importanti dettagli:

  • Dati personali
  • Obiettivi professionali
  • Formazione
  • Esperienze professionali precedenti o eventualmente attuale
  • Lingue conosciute
  • Competenze
  • Interessi e hobby
  • Consenso al trattamento dei dati personali
  • Firma (se consegnato in formato cartaceo)

Dati personali

Il campo dei dati personali deve comprendere le informazioni fondamentali: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e/o domicilio (meglio se prossima alla eventuale sede di lavoro), numero di telefono cellulare, indirizzo e-mail (spesso utilizzato e professionale, senza nomi fantasiosi), patenti e nazionalità.


Obiettivi professionali

Nell’indicare i propri obiettivi professionali bisogna saper essere precisi e coerenti con le ambizioni descritte e con le caratteristiche dell’azienda alla quale si presenta la propria candidatura. È inutile candidarsi per un posto di lavoro senza dimostrare reale interesse verso la cosa. Quindi, evitate di parlare di cosa vi aspettate, piuttosto prediligiate ciò che potreste dare al posto per cui ci si candida: motivazioni, conoscenze della mansione, disponibilità varie e così via. Un breve paragrafo di 4-5 righe sarà sufficiente, visto che ulteriori motivazioni andranno inserite nella lettera di presentazione.


Formazione

La compilazione del campo formazione deve essere sintetica, ma al contempo chiara e completa. Indicate il settore del diploma, laurea, master, specializzazione o dottorato ottenuti dalle esperienze più recenti alle più remote. Non dimenticate l’anno di conseguimento e la votazione finale. In casi speciali, si può avere la fortuna di esporre la tesi di laurea a un professore conosciuto e di importante fama. È un dettaglio ma, eventualmente, non trascuratelo.


Esperienze professionali

Discorso simile vale per le esperienze professionali: partite dalla più recente, fino ad arrivare alla più remota. Inserite periodo, datore e città di lavoro, titolo della posizione, descrizione delle mansioni svolte ed eventuali risultati conseguiti. Per i più giovani, o per chi comunque dovesse essere alla prima esperienza, suggeriamo di inserire attività che hanno comunque contribuito a fare esperienza: eventuali stage scolastici, servizio civile, piccoli lavoretti e così via.


Conoscenze linguistiche

Stilate un breve elenco delle vostre conoscenze linguistiche, stabilendo un livello (madrelingua, scolastico, buono, ottimo) per “scritto”, “parlato” e “ascolto”. Inserite qui eventuali corsi tenuti presso vari istituti.


Competenze

Nell’era di internet sono ovviamente molto apprezzate e ricercate le competenze informatiche. In tal senso, si suggerisce di inserire i programmi conosciuti con livello di preparazione ed eventuali corsi frequentati o che si stanno frequentando. Per posti di lavoro che richiedono qualità specifiche ovviamente possono essere inserite le relative competenze.


Interessi e hobby

Non è un campo necessariamente obbligatorio, ma può essere utile per fornire ulteriori dettagli sulla propria personalità. Non limitatevi a un noioso elenco, nessuno lo leggerebbe, ma parlate solo degli interessi effettivamente coltivati fornendo una breve descrizione. Evitate di inserire ovviamente hobby che potrebbero entrare in conflitto con la posizione lavorativa!


Consenso al trattamento dei dati personali

Al termine del curriculum vitae bisogna riportare il consenso al trattamento dei propri dati personali attraverso la seguente dicitura:
“Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 196/2003”


Firma

La firma va apposta subito dopo il proprio nome e cognome in calce a destra. Non è richiesta ovviamente per i curricula consegnati via posta elettronica.

Speriamo che i nostri consigli possano darvi una mano per ottenere il posto di lavoro al quale pensate di candidarvi. In bocca al lupo!